Puglia al Vinitaly: cresce l'export, balzo record dei vini rosati

domenica 9 aprile 2017
 La Puglia vitivinicola in vetrina al Vinitaly di Verona dimostra di essere un settore in continua crescita. 

Il settore del vino in Puglia continua a crescere: il 2016 ha registrato un +18,2% di crescita delle esportazioni e un volume d’affari di oltre 110 milioni di euro. Sono alcuni dei numeri del comparto vitivinicolo pugliese che anche quest'anno mette in vetrina le sue eccellenze in occasione del Vinitaly.

“Oltre al balzo in avanti dell’export si stima che il vino offra durante l’anno straordinarie opportunità di lavoro – dice il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele - tra quanti sono impegnati direttamente in vigne, cantine e nella distribuzione commerciale, ma anche in attività connesse, di servizio e nell’indotto che si sono estese negli ambiti più diversi. Sono 87mila gli ettari vitati e una produzione di 14milioni di quintali uva da vino e 8,7 milioni di ettolitri”.

Grande exploit della Puglia dei rossi, degli spumanti e dei vini rosati che in 3 anni registrano un balzo record del + 122% (fonte UIV), rappresentando il 40% della produzione nazionale con oltre 1 milione di bottiglie l’anno. In sintesi 1 bottiglia su 4 di rosé ‘Made in Italy’ è pugliese. Sempre i rosati fanno registrare una crescita dei consumi superiore al 13%, in controtendenza rispetto al dato generale, secondo il quale negli ultimi 50 anni il consumo di vino è sceso da 70 litri pro capite all’anno a 36-37 litri e la media continua a scendere dell’1% annuo”. 
Inaspettatamente la Puglia vive il boom degli spumanti, dove grande è la capacità di innovazione dei produttori pugliesi che hanno puntato, soprattutto, sulla distintività e sul legame con il territorio e la cultura locale.

Si tratta di un patrimonio di innovazione e competitività acquisite che va tutelato dagli attacchi dell’agropirateria ha aggiunto Angelo Corsetti,  Direttore di Coldiretti Puglia - che colpisce anche la Puglia ed i nostri vini sono a forte rischio imitazione.

Ad oggi  sono 6 le IGP (Indicazioni Geografiche Protette) ‘Tarantino’, ‘Valle d’Itria’, ‘Salento’, ‘Murgia’, ‘Daunia’, ‘Puglia’ e 29 i vini pugliesi DOP (Denominazione di Origine Protetta) che  detengono un valore inestimabile”.

Altri articoli di "Economia e lavoro"
Economia e lavoro
29/06/2017
Assemblea il 30 giugno: verrà esposta la proposta di ...
Economia e lavoro
15/06/2017
 Sciopero degli straordinari negli uffici postali pugliesi: poco personale e ritardi ...
Economia e lavoro
26/05/2017
Gli elementi valutati sono quelli del prezzo, che dovrebbe ...
Economia e lavoro
23/05/2017
Palazzo: “I lavoratori sono preoccupati dalle ultime notizie. Chiediamo un incontro ...
La XXV stagione “Eventi musicali” dell’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna ...